nuova mostra: "angeli incustoditi"

La galleria Doozo inaugura mercoledì 22 novembre 2007 una mostra di collages fotografici di Chiara Susanna Crespi, intitolata angeli incustoditi, presentata da Bruno Mantura che scrive: “Susanna lavora da tempo nel campo della pubblicità. Compone scomponendo immagini diverse sempre però immagini forti: manufatti industriali, tralicci dell'alta tensione,  per esempio, già di per se stessi geometrici; boschi, pure, coi fusti degli alberi ossessivamente spogli. Li ricompone arbitrariamente fuori da ogni logica euclidea. Così linee nervose saettano spesso in obliquo attraversando tutto il campo figurale, a volte spesse e dense altre sottili come capelli, incrociando altre linee svettanti. Su questa superficie frammentate ed in bilico infila figure tratte da fotografie della sua famiglia, anche ombre di esseri viventi che trascorrono sul fondo: le strutture scomposte si avvivano di presenze umane. Questo modo di procedere dona alle sue opere, ai suoi collage un'aura ben diversa da quella della pura presenza pubblicitaria, le arricchisce portandole fuori dalla semplice funzione utilitaria.
I lavori di Susanna sono quasi sempre in bianco e nero, il colore appare solo in casi estremi: elemento di rottura e, forse, di assemblaggio. La superficie dei suoi lavori, senza profondità per le macerie geometriche che la saturano, sussulta per l'apparizione dei colori. 
Oggi Susanna ci presenta una serie  di composizioni dal titolo Angeli incustoditi. Un titolo curioso, da me quasi inaspettato. I suoi angeli atterrano nel campo dell’immagine, candidi come la neve e a volte splendenti di luce: luce dorata del tramonto, indicazione dell'ora dell'apparizione sul mondo di Susanna lacerato e dissociato, impossibile da mettere in ordine. Piuttosto vorrei indicarli come angeli di annunciazione per la loro conformazione e per l'accensione dei loro colori, una vampa di fuoco sul bianco e nero rituale di suoi lavori. Mi lascio prendere la mano da queste bellissime creature e finisco per vederle come un lampo di luce che concilia gli opposti, ricuce le ferite delle decomposizioni  di Susanna: infine mi sembrano non angeli incustoditi, ma Angeli custodi, conciliatori degli opposti e che innescano la rinascita dell'unità della superficie perduta ed ora, grazie a loro, ritrovata”

La mostra rimarrà aperta fino a fine gennaio 2007.
Dal martedì alla domenica dalle 10.30 a mezzanotte
Doozo - Via Palermo 51- 00184 Roma
Tel: 06 48 15 655

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